Shark compare una volta qui, con il FlexStyle, circa 180 €: più caro del
Beurer Iconic Pro (100 €), meno caro dei due Dyson Airwrap (400 e 450 €).
Che cosa abbiamo trovato scrivendo le recensioni
Si trasforma. Lo stesso blocco motore fa da asciugacapelli, con concentratore e
diffusore, e da styler ad aria, con due cilindri ad avvolgimento automatico, una
spazzola piatta e una spazzola ovale. È l’unico dei quattro styler del sito con
concentratore e diffusore; il Beurer ha un beccuccio di asciugatura, l’Airwrap i.d.
cita l’asciugatura tra sei usi. Un solo attrezzo per liscio e riccio
pesa ciò che si guadagna e ciò che si cede con questo formato.
Due cilindri, uno per ogni lato della testa. L’arricciatura Coanda avvolge nel
senso in cui gira l’aria; una coppia permette di arricciare i due lati nello stesso
senso rispetto al viso. Anche il Beurer Iconic Pro fornisce una coppia,
sinistro e destro.
Il peso è pubblicato: 700 g. È l’unico apparecchio del sito la cui scheda dà un
peso; tra gli accessori lo fanno solo lo specchio AUXMIR, 650 g, e il
diffusore GIHALI, 176 g.
Né portata d’aria, né potenza, né temperatura in gradi. Su un attrezzo che è per
metà asciugacapelli, è una lacuna: i quattro asciugacapelli del sito pubblicano la
potenza, da 2200 a 2400 W, il Beurer dichiara 1500 W e l’Airwrap Origin dà
motore e pressione. Shark pubblica solo una misura del calore mille volte al
secondo. Il confronto Airwrap Origin / FlexStyle mette le due schede
fianco a fianco.
Un’affermazione da leggere con attenzione. Meno crespo e più lucentezza, con una
nota che confronta con l’asciugatura all’aria, il termine di paragone meno
esigente disponibile. La nostra pagina la riporta come affermazione del costruttore.
I quattro styler sono confrontati nella categoria styler ad aria e nella
guida agli styler ad aria.