Un leggero tepore è normale. Un attrezzo o un alimentatore che diventa caldo no: staccate la spina, e la prima cosa da controllare è se l’uscita del caricatore corrisponde a quella che la macchina si aspetta.
Che cosa è normale
Caricare una batteria genera sempre un po’ di calore, soprattutto nella prima parte della ricarica. Un attrezzo tiepido al tatto, o un alimentatore appena caldo, non sono un segnale di guasto.
Quando fermarsi
- un alimentatore troppo caldo da tenere in mano;
- un attrezzo caldo invece che tiepido;
- un odore di bruciato o di plastica;
- un corpo che si deforma o si gonfia.
In ciascun caso staccate subito la spina. Se c’è odore o rigonfiamento, non usate più l’attrezzo e non rimettetelo in carica: una cella al litio danneggiata va consegnata alla raccolta, vedi come si smaltisce un apparecchio con batteria.
Che cosa controllare
- Il caricatore. Confrontate la cifra di uscita stampata sull’alimentatore con quella stampata sull’attrezzo. Se l’originale è andato perso e l’avete sostituito, è la prima verifica: quale tensione di uscita serve al mio attrezzo? e i caricatori non originali sono sicuri?
- Dove carica. Sotto un asciugamano, su una mensola sopra il termosifone o al sole, il calore non si disperde. Caricate su una superficie libera e a temperatura ambiente, e mai una cella appena rientrata dal freddo: il freddo influisce sulla batteria?
Se tutto è in regola e scalda ancora
È un guasto. Su una macchina in garanzia è il momento di usarla: il rasoio Philips S7887, per esempio, dichiara cinque anni.
Consultate il manuale del vostro apparecchio prima di seguire qualsiasi cosa scritta qui. Temperature, indici di tenuta all’acqua e tensioni di alimentazione cambiano da modello a modello, e le cifre del costruttore hanno la precedenza su qualunque cosa scritta su questo sito. Un alimentatore con la tensione sbagliata non ricarica lentamente, non ricarica affatto, e la cifra è stampata sull’apparecchio, non si deduce da un connettore che per caso entra.
Ultima revisione: 13 ottobre 2026